Ciao! Mi chiamo Alona e vengo dall’Ucraina. Sono nata a Melitopol, ma nell’ultimo anno ho vissuto a Kiev con mia figlia.
Sono arrivata in Alessandria il 3 marzo con mia figlia che ha 3 anni. Sono stata costretta a lasciare il mio amato paese a causa dell’invasione russa. I soldati sono arrivati con le armi ed erano pronti ad ucciderci tutti quanti. Non ho nessuna intenzione di ritornare. Ho scelto proprio Alessandria perché ci abitano persone che conosco. Nonostante questo, sono venuta qui senza l’aiuto di nessuno, mi sono mossa in maniera indipendente utilizzando tutti i mezzi: macchina, aereo e treni. Più precisamente sono andata da Kiev alla Romania in macchina, in Romania abbiamo preso un aereo fino a Milano e poi abbiamo raggiunto Alessandria in treno.
Una volta arrivata in città la mia amica ci ha accolte appena arrivate e stiamo da lei tutt’ora. Ho la fortuna di avere questa mia amica che mi ospita e mi aiuta in tutta una serie di cose, ma devo dire che ho ricevuto aiuto anche da molte persone italiane. Mi trattano molto bene. È un momento davvero molto difficile e triste per l’Ucraina e per gli ucraini e, in realtà, per tutto il mondo.
Per quanto riguarda mia figlia, lei ha 3 anni e sta andando alla scuola materna. Si trova molto bene, è stata accolta da maestre brave e con un grande cuore.
Io al momento non ho ancora trovato lavoro, nessuno mi sta aiutando nella ricerca e devo dire che non è semplice trovare un impiego. Infatti, se tornassi indietro non sono sicura che scegliere nuovamente l’Italia. È davvero complesso trovare lavoro.
Nonostante queste difficoltà sono contenta di aver trovato persone disponibili e molto gentili. Vi ringrazio.