Percorsi nelle Scuole
Nell’anno scolastico 2021-’22, tra gennaio e maggio, si sono realizzati i percorsi con alcune classi degli istituti “Saluzzo-Plana”, “Vinci-Nervi-Fermi”, CFP ENAIP Piemonte per far conoscere il progetto “Nello specchio del tempo”.
Dopo avere concordato con i dirigenti scolastici e gli insegnanti gli orari e gli spazi adeguati, sono avvenuti gli incontri con: il dott. Pino di Menza, che ha raccontato la sua esperienza e testimonianza diretta e in seguito ha risposto alle domande dei ragazzi; con la prof.ssa Patrizia Nosengo che ha descritto e analizzato il contesto geopolitico nelle diverse fasi storico-socio-economiche indicate. Infine ci sono stati i laboratori con le educatrici della Ludoteca, che hanno stimolato gli allievi a diventare co-protagonisti del lavoro, scegliendo parole e immagini che potessero associarsi alla tematica, attaccandole ai cartelloni e motivando le loro scelte. Poco per volta si sono raccolte le loro interviste, prodotte sia in cartaceo che online, che sono state successivamente inserite in questo sito.
Scuola Primaria Caduti e IC Straneo
I percorsi scolastici hanno visto protagonisti gli studenti di 4° e 5° di n. 4 classi della primaria Caduti per la Libertà, e quelli di 1° e 2° di altre 4 classi della secondaria di primo grado Straneo. Per ogni classe gli incontri si sono svolti in due momenti diversi, per approfondire le conoscenze sul tema in ambito generale e poi passare alle esperienze private, vissute soggettivamente.
Nella primaria si è iniziato con un gioco di conoscenza, la “ragnatela di luoghi”, nel quale presentandosi ognuno doveva esporre il luogo di nascita e residenza, passandosi un filo di lana. Al termine, grazie alla trama intrecciata che si è creata, si è evidenziato come nonostante i luoghi di nascita fossero differenti in quel momento tutti fossimo collegati. In seguito, per presentare il tema, sono stati consegnati dei quadernetti da decorare e dove raccogliere annotazioni, poichè da quel momento sarebbero diventati “giornalisti” e attenti osservatori.
Lo spazio degli incontri è stato allestito con foto d’epoca di Alessandria, ed è stato chiesto ai ragazzi di girovagare per la stanza, annotando pensieri e impressioni suscitate da quelle immagini. Emozioni interessanti e molto stupore emersi nel vedere la propria città così diversa, hanno dato l’input per parlare di migrazione partendo da un brainstorming, riportando le parole di ognuno su post it attaccati ad un cartellone, per condividerle con tutta la classe. In un secondo momento sono state mostrate delle interviste in video di alcune persone che hanno vissuto una storia di migrazione ad Alessandria.
Hanno così ascoltato voci di storie diverse nelle quali alcuni alunni si sono riconosciuti. In seguito è stato chiesto ai bambini di eseguire loro stessi un’intervista; è stato così introdotto un gioco di role playing a coppie nel quale, con l’aiuto di un’intervista preimpostata, veniva chiesto di addentrarsi nella propria storia di migrazione. Questo ha permesso di conoscersi maggiormente, di raccontarsi e narrare la propria esperienza. Infine abbiamo chiesto ai bambini di lasciare le proprie tracce in un cartellone, con le impronte delle loro mani bagnate di tempera per riconoscersi ancora una volta, in storie diverse ma condivise. Le attività svolte nella scuola media Straneo hanno ricalcato lo stesso schema, con qualche variazione per es. rispetto al gioco di conoscenza, che si è svolto con il gioco delle “due verità e una bugia”. Ogni studente dopo essersi presentato ha detto alla classe due verità e una bugia rispetto la sua provenienza, luogo di nascita e/o tutto ciò che concerneva la propria storia di migrazione.
Lo scopo era quello di smascherare la bugia per permettere di introdurre il tema delle migrazioni e delle proprie storie personali. Sono poi state svolte attività di osservazione delle foto, di brainstorming, di ascolto delle varie interviste ed infine il role playing in cui a coppie i ragazzi si sono intervistati.
Istituto Tecnico Volta
Nel mese di Febbraio, attraverso il nostro progetto sull’immigrazione di ieri e di oggi intitolato “Nello specchio del tempo”, abbiamo svolto all’istituto superiore “A. Volta” di Alessandria una settimana di incontri con alcuni ragazzi delle classi 4° di Informatica nel merito dell’Alternanza Scuola-Lavoro. Le attività svolte con quattro ragazzi proveniente da due classi dell’istituto sono state la ricerca materiale su alcuni siti e presso archivi di giornali online, l’inserimento dati all’interno del sito, il recupero di materiali di e documentazione presso il museo “C’era una volta” di Alessandria. Durante lo svolgimento degli incontri abbiamo riscontrato interesse e coinvolgimento da parte dei ragazzi che sono stati particolarmente disponibili e sempre pronti a mettersi in gioco nonostante le difficoltà, che noi in prima persona abbiamo sperimentato, nella ricerca di materiale che potesse avvalorare la nostra ricerca. Gli incontri hanno dato risultati estremamente positivi e non possiamo far altro che elogiare la serietà e la maturità, per niente scontata, dei ragazzi che abbiamo conosciuto e con cui abbiamo avuto il piacere di lavorare e confrontarci.
Istituto Saluzzo-Plana
Hanno partecipato al progetto 4 classi dell’istituto “Saluzzo”: 2CS, 3AE, 3BL, 4BS. Gli incontri con gli esperti e le educatrici si sono svolti nelle rispettive aule, le interviste sono state inviate online e in formato cartaceo e al termine dei lavori è stato anche prodotto e consegnato un video con alcuni messaggi vocali, immagini e suoni relativi al percorso indicato.